Allontanarsi


Penso che ci siano due modi per ascoltare la vita di oggi. Sono due modi opposti. Il primo modo è quello di stare vicino. Il secondo modo è quello di stare lontano. Quando scegli di stare vicino hai scelto di partecipare attivamente, di esprimere opinioni, di ascoltare opinioni, di essere d’accordo con questo e in disaccordo con quest’altro. Quando invece scegli di stare lontano hai scelto di fare una critica complessiva di tipo culturale.
Allontanarsi significa che ci si è resi conto che c’è qualcosa “di sistema” che non va. C’è un errore di fondo. Non è un problema di cui si può discutere perché si trova in una dimensione che non riguarda il dibattito politico, perché il dibattito politico è parte del “sistema” così come è parte dello stesso “sistema” l’errore, ma stanno su livelli diversi e l’uno non può influenzare l’altro.
Quando resti ad ascoltare da vicino i condomini mentre discutono di problemi infiniti, riesci a pensare che su un tal punto ha ragione tizio mentre su un tal altro punto ha ragione caio e ti accorgi che questa ragione passa da una persona all’altra a seconda del giorno, dell’argomento e addirittura dell’intensità della luce lunare.
Se ti allontani da tutti i condomini e dall’alto li guardi mentre tremano di discordia, ti accorgi che c’è un solo problema netto e distinto, e cioè manca la fratellanza. Mi piacerebbe che imparassimo la fratellanza, prima di parlare d’altro.