Cosa può fare un onesto cittadino

Io non sono colto. Conosco solo quello che ho vissuto. Non posso dire se questo, nella storia, sia uno dei periodi più brutti oppure se ce ne sono stati altri peggiori.
Io però ho sempre di più quella sensazione: siamo vicini a qualcosa.
Il nostro Paese vive in uno stato di torpore. Questo stato di torpore ha consentito ai politicanti italiani di impadronirsi del Paese senza chiedere niente a nessuno. Siamo stati ingannati. Ci raccontano bugie da decenni.
Non siamo più capaci di stare al buio, o nel silenzio. Scambiamo la sensazione di fine digestione con il bisogno di mangiare. Non siamo più capaci di stare fermi a pensare.
Tutto questo ha costruito il Paese in cui viviamo oggi. C’è’ una sostanza intorno a noi che mente di continuo per non farci vedere che la nostra intelligenza è capace di cambiare il futuro.
Io lo so che cosa può fare un onesto cittadino per cambiare le cose: togliere la televisione dalla propria casa.
Da li inizia tutto. La televisione ruba il nostro tempo libero. Il tempo libero non è quello degli hobby o quello utilizzato per uscire. Il tempo libero è quello che si ha quando non si deve fare niente e coincide esattamente con tutto il tempo che passiamo a guardare la televisione.
Si può fare anche solo una prova. Si prende il televisore e lo si porta in cantina.
Durante i primi giorni si prova un senso di noia. Quello è il segnale che sta cambiando qualcosa. Essere annoiati non è uno stato negativo perché la noia è il primo stimolo della nostra intelligenza.
Allora inizia una strada tutta in discesa. Giorno dopo giorno l’approccio al proprio tempo libero si trasforma radicalmente.
Questo post è scritto nella categoria “Società”, perché un intero Paese che ricomincia a sfruttare lo stimolo intelligente della noia è un Paese che sta facendo progresso, più di quanto non si possa immaginare.