Di qua

Mister Adams ha dedicato la sua vita al lavoro. Un lavoro che ogni giorno gli dava la sensazione di essere sempre più indispensabile. Molti lavori sono fatti in questo modo. Molte persone si sentono sempre più forti perché piccole parti di centinaia di risultati penetrano nella loro pelle e le fanno sentire più forti.
Così, in queste persone, si formano due lati del Mondo, due lati della realtà. Uno dei due lati diventa prevalente, l’altro diventa niente. La vita così si consuma in un infinito e sbagliato presente.

Dopo la tua nascita tornavo a casa ogni volta che potevo.
Ma gli spostamenti per lavoro erano sempre più frequenti
e il mio ruolo nella banca diventava sempre più importante.
Controbilanciavo la mia assenza con ciò che mi risultava più semplice:
il denaro.
Tua madre poteva permettersi tutto!
Ma tua madre non voleva tutto.
volema me.

So che i vostri rapporti non sono mai stati semplici
e forse lei ha delegato troppo ad altri il compito di crescerti.
Ma dopo tutti questi anni non riesco più ad avercela con lei,
sebbene quando decise di andarsene io sia diventato folle di rabbia.
Per quanto tua madre non sapesse niente delle mie attività segrete nell’organizzazione,
credo che abbia percepito che accanto a lei non c’era più un giovane ambizioso ed onesto
C’era un uomo che era sceso a patti con un sistema ingannevole
Un sistema che aveva accettato e di cui era diventato complice.
Certe cose, le donne come tua madre, non hanno bisogno di conoscerle. Le sentono.”

“Di qua
Ascolto solo l’aria
Di qua
Mi sento come l’aria
Non stare così
Non aspettarmi
Non vedi che
Mi spingono via

Di qua
E’ come un altro Mondo
Di qua
Non riesco a ricordarti
Non stare così
Non aspettarmi
Lo vedi che
Mi spingono via”

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