Il migrante

quando correva il bambino poteva volare
perché niente era sbagliato in quello che vedeva
ma più volava e più le ali erano pesanti
e il sole e le stelle non erano più la sua mèta
così una notte trovava riparo sotto gli alberi del bosco
che lo guardavano storto perché era il migrante
ma era diventato abitante in quel momento
poiché fino a lì le sue ali lo hanno portato