Il mio ufficio mobile

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La connessione ad internet è ovviamene un elemento fondamentale per un nomade digitale. Non è consigliabile fare affidamento su ciò che si troverà nell’alloggio perché anche se il proprietario è convinto che la sua linea sia affidabile si tratterebbe comunque di una soluzione non sperimentata, che può andare bene per un turista che alloggia per qualche giorno ma non può dare le garanzie che servono ad una persona che trascorrerà lì molti mesi e ne avrà bisogno per lavoro.

Io uso PosteMobile da diversi anni, a mio avviso la migliore soluzione al momento disponibile se si intende spostarsi solo in Italia, unica soluzione 4G con giga illimitati ad un prezzo ragionevole. Ovunque sia stato a lavorare ho sempre avuto prestazioni più che accettabili, non meno di 25MB in download e non meno di 10MB in upload. A Ustica avevo 80MB in download e 70MB in upload, ma era nel periodo invernale, in estate mi ha detto il proprietario dell’alloggio che le prestazioni sono scadenti perché arrivano i turisti e l’unica centrale dell’isola è spesso sovraccarica.

Per quanto riguarda altre dotazioni mi porto dietro un mini PC e un Raspberry, utilizzati entrambi via desktop remoto.

E ovviamente il MAC.

Basta, non ho bisogno d’altro perché negli anni in azienda abbiamo consolidato un approccio cloud al lavoro e per questa ragione tutte le attività di produzione e di gestione dei progetti possono essere svolte ovunque sia disponibile un accesso ad internet.