La plastica

I pregi della plastica.
La plastica è incredibile perché ha un gran numero di qualità che la rendono unica. Impermeabile, resistente, pulita. Con la plastica si può trasportare il cibo e l’acqua potabile in condizioni igieniche molto buone. La plastica costa poco e la usiamo tutti per le cose più diverse. Con la plastica si possono costruire contenitori e oggetti adatti per essere utilizzati centinaia di migliaia di volte.

La plastica è resistente, anche alla natura.
A causa dell’uso che facciamo oggi della plastica, il suo maggior pregio è però anche il suo maggior difetto. Infatti la plastica è molto resistente, così resistente che, se buttata, la natura impiega centinaia di anni per assorbirla. Per questo non dovrebbe essere sprecata.

Lo spreco della plastica.
Buttare la plastica è un errore che tutti noi commettiamo ogni giorno. Molto spesso ci ritroviamo a dover buttare decine di contenitori senza rendercene conto. Tutti i giorni buttiamo contenitori di plastica vuoti che sono ancora nuovi. Sono i contenitori utilizzati per trasportare l’acqua, la verdura, la frutta. Questi contenitori sono stati utilizzati per pochissimo tempo e una sola vota. Gli stessi contenitori potrebbero essere riutilizzati per centinaia di migliaia di volte. Ma tutte le volte che torniamo a casa con acqua, frutta e verdura lo facciamo con contenitori nuovi di zecca.


(Questo simbolo impresso su un uggetto indica che il materiale di cui è costituito è riciclabile.
Non indica che l’oggetto è costruito con materiale riciclato).

Il riciclo.
Naturalmente tutti noi ci poniamo il problema dello spreco. Consapevolmente o no, molti di noi sanno già che la plastica “usata” deve essere raccolta nei bidoni della raccolta differenziata, in modo che tutto quel materiale possa essere riciclato.

Qualcosa non torna.
– Quanta della plastica raccolta viene riciclata?
– Quanta plastica NUOVA non riciclata produciamo ogni giorno?
– Cosa succede alla plastica che non viene riciclata?
– Cosa si ottiene dalla plastica riciclata?
– Le bottiglie di plastica dell’acqua sono fatte con plastica riciclata?
– I contenitori di plastica della frutta e della verdura sono fatti con plastica riciclata?

Beh, se pensiamo che tutta la plastica venga riciclata ci stiamo illudendo.
Se pensiamo che da una bottiglia di plastica riciclata si possa fare una nuova bottiglia siamo degli ingenui.
Sì perché se fosse così non sarebbe necessario immettere sul mercato tonnellate di nuovi contenitori e di nuove bottiglie di plastica ogni anno. La plastica in circolazione basterebbe per tutti gli usi alimentari e non. Invece una bottiglia di plastica diventerà la manica di un maglione di pail, oppure un pezzetto della gamba di una sedia, oppure la confezione di un telefono cellulare. Il problema è che non ci sono così tanti maglioni, sedie e confezioni da realizzare e, in ogni caso, il risultato di questo riciclo sarà un oggetto di plastica che non potrà essere ulteriormente riciclato.

Quindi, quando va “bene”, il ciclo può essere questo:
PETROLIO>BOTTIGLIA>ALTRO OGGETTO>INCENERITORE>ARIA>MARI, FIUMI, POLMONI.

Ma le bottiglie sono così tante che non si riescono a utilizzare tutte per produrre nuovi prodotti in plastica non riciclabile, così vengono subito bruciate negli inceneritori, dando luogo a questo ciclo più breve:
PETROLIO>BOTTIGLIA>INCENERITORE>ARIA>MARI, FIUMI, POLMONI.

Noi possiamo fare molto, facendo poco.
Quando una persona decide di non voler più comprare l’acqua nelle bottiglie di plastica, dopo un anno dalla sua decisione ci saranno state 365 bottiglie di plastica sprecate in meno. E’ un risultato incredibile! Provate a mettere 365 bottiglie di plastica nella vostra stanza…