L’abbondanza

Ho scattato alcune foto all’interno di un gigantesco centro commerciale. Questo centro commerciale consuma una quantità incredibile di energia. Il fatto che questa energia se la ripaghi con le vendite non c’entra nulla. Le stesse vendite potrebbero avvenire in contesti molto più distribuiti, senza consumare energia inutile. Un centro commerciale di questo genere accende centinaia di migliaia di luci e le lascia accese per tutto il giorno.

Sono le 3 del pomeriggio. Fuori c’è il sole. E’ una giornata stupenda. Se togliessero l’energia elettrica, in questo centro commerciale ci sarebbe il buio.
Normalmente in casa teniamo chiuse le imposte e le finestre per avere un clima più fresco all’interno. In questo centro commerciale, nonostante non ci siano praticamente finestre, se non ci fosse l’energia elettrica la temperatura salirebbe talmente tanto da non poter quasi più respirare. Questo perché già in fase di progettazione si è tenuto conto dell’aria condizionata, senza quindi fare progresso sui materiali adottati per costruire la struttura.
In alcuni negozi del centro commerciale la luce è davvero eccessiva. In alcuni punti ci sono addirittura grosse lampade alogene che oltre ad accecare producono un fascio di calore che viene subito raffreddato dall’aria condizionata. E’ davvero folle.

Perché restiamo a guardare come ebeti mentre tutto quello che ci circonda si contraddice?
La “politica” (mi viene voglia di dire una parolaccia, ma uso le virgolette) dice che il nostro paese non ha sufficienti risorse energetiche… Per fare che? Per accendere la luce sotto l’ombrellone in spiaggia? Per depurare l’acqua che inquiniamo?
Seguiranno altre foto dello stesso centro commerciale. Vi renderete conto di quanto ci stanno prendendo per il culo.