Mangiamoci tutto

Sulla Terra siamo davvero in tanti. Alcuni illuminati avevano già previsto negli anni 70 che ci sarebbe stato un problema di sovrappopolazione. Eppure i nostri politici continuano a raccontarci che deve riprendere la crescita demografica. Forse i nostri politici nascondono un nuovo pianeta in cantina…

Pensate che già nel 1972 venne pubblicato un rapporto intitolato I limiti dello sviluppo a cura del Club di Roma nel quale si sottolineava che la Terra non è in grado di far fronte ad un aumento incontrollato della popolazione. Contemporaneamente la Chiesa e la politica invitavano tutti a fare figli, tanti figli. C’è da farsi venire un bel mal di testa a sentire tutte le grandi personalità che hanno avuto modo di mettere il becco nelle questioni della società e della politica.

Demografia d’Italia

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La popolazione è in continuo aumento, dal 1960 ad oggi. Certo questo non significa che gli italiani fanno sempre più figli, ma non è questo il punto. Il punto è che la popolazione in Italia è in continua crescita. Non smette di crescere. Siamo in tanti e sempre di più. Ma dove vogliamo arrivare?

Più siamo e più consumiamo.
Più persone fanno parte di un gruppo e più IL GRUPPO consuma. E’ come la questione delle dieci michette su un tavolo: il pane è sufficiente per un gruppo di dieci persone, ma se le persone diventano venti allora ci vogliono venti michette. Più siamo e più consumiamo. Fare crescere la popolazione significa far crescere i consumi. A questo punto è ovvio l’obiettivo dei nostri “politici” quando ci raccontano che deve “riprendere” la crescita demografica. Una cosa del genere può dirla solo una persona ormai stanca di guardare oltre. Dobbiamo smetterla di legare i problemi a fattori legati al consumo, perché ormai hanno capito tutti che è una follia. Aumentare i consumi significa aumentare tutti i più grossi problemi che affliggono la nostra società e la nostra Terra: inquinamento, qualità della vita, lavoro, ambiente, casa, energia, caro vita, e chi più ne ha più ne metta perché ci stanno davvero tutte…

Più siamo e più pensioni non paghiamo.
I nostri “politici” ci raccontano che dobbiamo fare più figli perché così possiamo sostenere il sistema pensionistico. Ma se facciamo più figli, i politici della prossima generazione avranno lo stesso problema che abbiamo adesso, amplificato per la crescita messa in atto. E’ il concetto stesso di sviluppo che non può funzionare. Il sistema pensionistico non si può basare sul fatto che ci sono più nascite che morti, perché è una follia. Non possiamo crescere all’infinito. Dovrebbe essere pensato in modo da consentire alle persone anziane una vita normale, in umiltà, perché non possono più lavorare, non perché devono diventare consumatori doc. Poi, i soldi messi da parte non devono essere sprecati. Applicando un controllo sulla natalità è possibile risolvere il problema nel tempo di una generazione.

Per non mangiarsi tutto.
E’ assolutamente prioritario per il nostro pianeta mandare in clinica quelli che dicono che deve riprendere la natalità. Sulla Terra siamo in tanti, tantissimi. Un controllo sul consumo delle risorse può partire soltanto da un controllo sullo sviluppo della popolazione. Certo anche il controllo sugli sprechi può dare una mano, ma non può essere l’unica politica in atto. Noi sappiamo di avere un problema di risorse in esaurimento e non possiamo rispondere che deve crescere la natalità, perché se rispondiamo così, vuol dire che stiamo seguendo interessi di breve termine, vuol dire che dobbiamo farci da parte.