Metallo

La spiaggia di metallo, vicina al mio alloggio. Da qui verso est si estende per quasi 300 Km. In questo punto pianeggiante l’acqua dell’alta marea scende lentamente verso il mare, creando uno specchio, una lastra di metallo lucida e liscia, e strani disegni fatti dalle piccolissime correnti.

Fa freddo sopra questo metallo
non c’è aria che mi permetta di parlare

La luce si piega quando muovo le braccia
il suono si ripete di continuo

Le gocce scivolano mentre io corro, corro!
lasciando dietro il mio riverbero

E quando la regina accoglie il sole per la notte
mi fermo e cerco riparo

Il buio scintilla di ghiaccio e di vento
mentre chiudo gli occhi

E divento il mare