Onda

Sono stato davanti alla natura violenta, era autentica e assoluta, assoluta nell’unico tempo esistente: il presente. Mi sono messo di fronte a lei e l’ho aspettata sempre più vicino. Quando è arrivata l’onda ho chiuso gli occhi per farle capire che ero pronto. Lei mi ha abbracciato e poi si è disintegrata in milioni di stelle d’acqua. Ho riaperto gli occhi e ho visto per un momento la mia terra ma è scomparsa subito, perché il sole asciugava le stelle e il vento che innescava la violenza era solo di passaggio per questo mare