Polvere Invisibile
L’ambulanza lo viene a prendere, lo vedo uscire di casa accompagnato dall’infermiere. Insieme camminano verso una polvere invisibile.
Una polvere che ben presto diventa una foschia lontana, dalla quale inizialmente mio padre cerca di parlare con noi ma poi perdiamo ogni contatto.
E infine la certezza che lui non tornerà mai più
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Cammini in corridoio
Nessuno può venire con te
In fondo c’è una porta
Dall’altra parte polvere
Polvere invisibile
Polvere invisibile
Sentendo le nostre grida
Ti fermi e ti giri di qua
Un’ambulanza aspetta
In mezzo a quella polvere
Polvere invisibile
Polvere invisibile
Cammina in mezzo alla polvere
Cammina in mezzo alla polvere
Dove stai andando?
Dove stai andando?
Cammina in mezzo alla polvere
Cammina in mezzo alla polvere
Polvere invisibile
Polvere invisibile
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Quella era l’ultima
Era l’ultima
Era l’ultima volta
L’ultima
L’ultima…
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Tu sei scomparso in quel momento
Dentro una foschia
Che non si era mai vista, mai
Dentro una foschia
Tu ci hai scritto qualcosa
Dentro una foschia
Poi qualcuno ti ha fermato
Dentro una foschia
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Non si può
Parlare più
col re della città
Non si può
Il re della città
Non tornerà
Non si può
Restare uguali
Non tornerà
Non si può
Restare uguali
Restare uguali
Ieri notte
ti ho sognato
ti ho sognato
Eri sempre
sorridente
col sangue sulle mani
Mi parlavi e
non sentivo niente
non sentivo niente
Poi ti sei
allontanato
e la tua voce
l’ho sentita
molto forte
ma troppo tardi
Max Silvestri
